Optosensing e i sensori a fibra ottica per la salvaguardia del territorio

Optosensing realizza sensori distribuiti con la fibra ottica per monitorare con continuità spaziale il territorio e garantire una misura ad alta risoluzione delle deformazioni e delle temperature. La società, spin-off della Seconda Università di Napoli e della società Hpsystem, ha partecipato alla quinta edizione di TechnologyBIZ, durante la quale ha presentato l’idea alla base del core business aziendale.
Optosensing e i sensori a fibra ottica per la salvaguardia del territorio

di Paola Barbarisi

Optosensing s.r.l. è uno spin-off della Seconda Università di Napoli, costituito per trasferire le competenze scientifiche, acquisite durante anni di ricerca accademica, in un progetto imprenditoriale finalizzato a sviluppare sistemi a fibra ottica per misure continue di deformazioni e temperatura. Alla compagine scientifica, si è poi aggiunto il know-how di Hpsystem.it per la progettazione, ingegnerizzazione e realizzazione di sensori e sistemi dedicati al monitoraggio in ambito geotecnico-strutturale.

La ricerca svolta ha condotto alla realizzazione di un sistema di misura in fibra ottica basato su scattering Brillouin stimolato. Dal progetto è stato quindi possibile realizzare sensori in grado di monitorare in modo permanente e continuativo infrastrutture e aree territoriali, applicabili in diversi ambiti, come gallerie, viadotti, dighe, opere di contenimento, linee ferroviarie, navi, piattaforme petrolifere, pipeline terrestri e subacquee. Con questo sistema sarà possibile, inoltre, monitorare la temperatura in ambito geotermico: tutto ciò consentirà di rilevare anomalie strutturali lungo gli assi in cui sono installati i sensori, diagnosticare per tempo le situazioni di pericolo e pianificare interventi di manutenzione laddove necessari.

Ulteriore vantaggio derivante da queste installazione è che, a differenza dei convenzionali sistemi di misura di tipo “puntuale” delle deformazioni e delle temperature,<< il controllo con la fibra ottica utilizzata da Optosensing è eseguito lungo tutto l’asse su cui il sensore è applicato ed è possibile misurare deformazioni, spostamenti e temperatura ogni 20cm>>, spiega Maurizio Mirabile, presidente di Optosensing.

Optosensing opera quindi nell’ambito della tutela e della salvaguardia del territorio perché i sensori realizzati consentono di diagnosticare lo stato di degrado delle strutture analizzate e di realizzare interventi preventivi al fine di elevare gli standard di sicurezza. Come sottolineato da Mirabile, <<tutto ciò comporta ovviamente un abbassamento dei costi di gestione e manutenzione delle grandi opere, una semplicità nell’installazione dei sensori e – grazie alla fibra ottica che garantisce monitoraggi ad elevata risoluzione spaziale – l’evidente impiego di un minor numero di sensori rispetto ai sistemi di misura “puntuali”, con conseguente economia associata all’elevazione delle informazioni ottenibili dai sistemi di monitoraggio realizzati>>.

Questi sensori, in grado di rilevare la temperatura e la deformazione in modo costante e punto per punto, rendono quindi un check up dell’ambiente nel quale sono inseriti e dimostrano la loro utilità anche per <<tutelare beni archeologici, tenere d’occhio frane o altri dissesti geologici e strutturali, come nel caso degli scavi archeologici di Pompei>>aggiunge Mirabile.

La società è stata fondata per iniziativa del presidente Maurizio Mirabile e il team imprenditoriale è attualmente composto dai professori Zeni, Minardo e Picarelli della SUN, dall’Ing. Bernini del CNR, da Mohamed Tewfik (direttore generale di Salerno Sistemi) e da Barbara Ellena, responsabile amministrativa e commerciale.

La società è stata fondata il primo agosto del 2013 e nell’arco di pochi mesi ha già ricevuto notevoli riconoscimenti: prima classificata nel settore Industrial al Premio Nazionale Innovazione di Genova 2013 e terzo posto nell’edizione Start Up Campania 2013. Optosensing ha ottenuto anche una commessa da Saipem per monitorare le condutture del gas in Sicilia e al momento ha in cantiere diversi progetti. La soluzione proposta dalla Start Up rende al momento Optosensing l’unica realtà in Italia in grado di offrire sistemi per la misura distribuita di temperatura e deformazione in fibra ottica basati su scattering Brillouin stimolato (in Europa esistono già aziende che realizzano sistemi di questo tipo). L’idea imprenditoriale ha stuzzicato l’interesse di diversi investitori, <<in particolare in Gran Bretagna>> dice Mirabile, e al momento l’azienda sta vagliando le diverse proposte avanzate, per consolidare successivamente collaborazioni e ricevere investimenti.

Articolo pubblicato in TechnologyBIZ

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